Luoghi e tradizioni – Pizzo Calabro

Luoghi &

Tradizioni

 

Pizzo Calabro è un borgo sulla costa tirrenica calabrese, arroccato su un promontorio al centro del Golfo di Sant’Eufemia a circa 20 km da Tropea.
Nei secoli scorsi è stata cercata una origine al nome nell’antica Magna Grecia, con qualche eroe eponimo. Così oggi alcuni ripetono che Pizzo Calabro è stata fondata da Nepeto.
Famosa in epoca borbonica come località di arrivo della nave postale da Napoli e come posto di provenienza di pesci, in primis il tonno, fresco e sott’olio. Proprio a Pizzo, nel castello Aragonese, fu tenuto prigioniero e in seguito condannato a morte Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone Bonaparte.
Oggi, la cittadina di Pizzo Calabro, è famosa per la produzione dell’omonimo Tartufo di Pizzo e per la qualità gelatiera artigianale, tant’è che Pizzo è definita come la città del gelato.
Il Tartufo di Pizzo nasce dall’estro di un Maestro Gelatiere Siciliano, “Don Pippo” De Maria, che mise radici nella nostra splendida cittadina, divenendo in breve tempo mentore per i Maestri Gelatieri odierni.
Il Tartufo di Pizzo definito spesso come “il Tartufo Nero” è un gelato artigianale monoporzione definito “pezzo duro”che viene confezionato in fogli di carta alimentare politenati, di forma semisferica irregolare, preparato con gelato mantecato alla nocciola ed al cacao che avvolgono in un dolce abbraccio, una vellutata fonduta di cacao che crea una morbida e gustosissima goccia fuoriuscente.
Il Tartufo di Pizzo, appena prima di essere servito, viene spolverato con cacao amaro in polvere per dare un gusto dolce/amaro piacevole al palato.
Il Tartufo di Pizzo è riconosciuto come uno dei prodotti tipici della Calabresi più rinomati in Italia ed in tutta l’Europa.